Torna ApritiModa – giunto alla sua 9a edizione – l’appuntamento che il 25 e 26 ottobre aprirà le porte di alcuni dei luoghi più rappresentativi e suggestivi della moda italiana. Ideato dalla giornalista Cinzia Sasso, negli anni è diventato un evento irrinunciabile dell’autunno, capace di valorizzare e raccontare l’inestimabile patrimonio del Made in Italy.
ApritiModa quest’anno ancora più che in passato ci porta dietro le quinte di luoghi magici, alla scoperta di tesori che altrimenti rimarrebbero nascosti, là dove la creatività incontra la tradizione e il futuro si intreccia con il passato. Dalla A alla Z, da Armani a Zegna, saranno circa cento le realtà che, dal nord al sud d’Italia, apriranno le loro porte per visite guidate gratuite e incontri con stilisti, artigiani e maestranze: custodi di un sapere che è patrimonio del nostro Paese. Un’occasione che - per le migliaia di curiosi, appassionati e viaggiatori che prendono parte all’iniziativa - diventa anche l’occasione per un week end alla scoperta di territori sorprendenti e ricchi di storia.
E sono proprio le storie a rendere questa edizione indimenticabile.
A Garlate, in provincia di Lecco, ci accoglie il mondo incantato di Antonio Riva, tra tulle, organza e pizzi, dove ogni dettaglio conduce verso la creazione di un abito da sposa da favola.
A Piacenza, entriamo nella sartoria di Ettore Bilotta, lo stilista, tra l’altro, delle compagnie aeree più eleganti del mondo, e vediamo da vicino dove prendono forma le sue creazioni.
Sotto i portici di Santarcangelo di Romagna incontriamo Lavs, l’universo visionario di Filippo Sorcinelli, l’artista che ha firmato le vesti papali: per la prima volta mostra i luoghi segreti dove nascono capolavori di spiritualità e stile. Immersa nella Val d’Ossola, la Manifattura Domodossola ci racconta una lunga storia familiare trasformata in eccellenza, con oltre un milione di metri intrecciati ogni anno tra cuoio, fibre e rame.
In Valchiavenna, a Gordona, Blossom Skis ci svela la nascita di uno sci: dal legno al carbonio, un processo fatto di precisione, passione e mani esperte.
E a Trieste il laboratorio Dezen Dezen trasforma in capi e accessori le antiche stampe di famiglia, restituendo loro nuova vita e bellezza.
A Presina, frazione di Piazzola sul Brenta, nella barchessa di una villa veneta, D’orica trasforma l’oro in tessuto, creando gioielli cuciti a mano con ago e filo. Alla sua storia si aggiunge oggi Treesure, una collezione unica che intreccia non solo l’oro, ma anche la seta, unendo leggerezza e forza in creazioni irripetibili.
A Milano, nel quartiere Lambrate, l’atelier Ilariusss è un laboratorio di meraviglie. Qui quattro mani femminili trasformano la stoffa in cappelli e copricapi-scultura che hanno conquistato passerelle e icone internazionali: da Margot Robbie alla première di Barbie a Amal Clooney in Vaticano, fino a Malika Ayane e Farida Khelfa.
A Napoli il maestro d’arte dei gemelli da polso Barbarulo inaugurerà con ApritiModa l’apertura al pubblico della sua straordinaria collezione di pezzi unici e antichi.
A Mamiano di Traversetolo (Parma), la Fondazione Magnani-Rocca, nella Villa dei Capolavori, immersa in un parco secolare, ospiterà una conferenza sui Caroselli girati da Mina, vestita di abiti meravigliosi, per lo sponsor Barilla.
Infine, l’omaggio al re della moda italiana e internazionale: Giorgio Armani. Vicino ad ApritiModa fin dalla prima edizione, apre il suo Armani Silos per una visita esclusiva alla mostra Armani Privé.
Mentre presso il FLA FlavioLucchiniArt Museum di Superstudio è aperta la mostra “GRAZIE GIORGIO. L’influenza di Giorgio Armani nelle opere di Flavio Lucchini”. Un tributo personale che l’artista dedica al Re della moda.
ApritiModa è un viaggio nell’Italia della bellezza e del saper fare: dalle sartorie di alta moda ai laboratori di gioielli, fino all’abbigliamento tecnico che guarda ai Giochi Olimpici Invernali 2026. Un’occasione unica per scoprire l’anima nascosta della moda italiana. Per partecipare basta una semplice prenotazione sul sito ufficiale (www.apritimoda.it).
“ApritiModa non è solo un’occasione di visita, – dichiara Cinzia Sasso - ma un’esperienza che fa scoprire e amare un patrimonio immateriale fatto di saperi, tecniche e creatività. Un viaggio nell’anima creativa del nostro Paese, un’occasione per scoprire che dietro ogni abito, ogni accessorio, ogni tessuto c’è un mondo fatto di passione, storia e visione. Un’iniziativa che unisce pubblico, imprese e istituzioni, con l’obiettivo di celebrare e promuovere nel mondo l’autenticità e la qualità del Made in Italy.”
Si rinnova la collaborazione tra NABA, Nuova Accademia di Belle Arti e ApritiModa, che per questa nona edizione si articola in un contest, lanciato agli studenti dell’Accademia insieme a Consorzio di tutela della DOC Prosecco. Il concorso prevede la realizzazione di una grafica per gli scaldacollo dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026.
ApritiModa ha il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, del Comune di Milano, del Fai Fondo per l’Ambiente Italiano, di Fondazione Altagamma.
Partner Istituzionali: Camera Nazionale della Moda Italiana, Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, Lineapelle - Unic.
Con il contributo di Fondazione Fiera Milano
Consorzio di tutela della DOC Prosecco è Official Sparkling Wine dell’evento.
Sponsor: UNICREDIT, Barilla, Allianz Trade, NABA Nuova Accademia di Belle Arti, GRIVEN
Sponsor tecnico: SEA