Innamorarsi dell’eccellenza. Ricercarla, riconoscerla, studiarla, promuoverla. Costruirle una casa, perché ci sia un luogo nel quale ritrovarla per lasciarsi, ogni volta, incantare. Il Polo del Gusto è la holding che Riccardo Illy ha fondato e presiede dal 2019, culmine di un percorso di ricerca e diffusione di una nuova cultura del cibo e dei valori della qualità superiore intrapreso fin dai primi anni Duemila. Riunisce marche di eccellenza del settore agroalimentare che in comune hanno la “qualità dirompente”. Significa che la loro eccellenza è riconoscibile da chiunque, per istinto, e non solo da palati esperti; significa utilizzo di materie prime della massima qualità disponibile, un processo di lavorazione diverso e incompatibile rispetto a quello utilizzato dai produttori mass-market, e un grandissimo impegno verso la sostenibilità. Oggi comprende Achillea, che produce succhi di frutta e soft drinks da frutta 100% bio e ha sede a Paesana (Cuneo); Dammann Frères, maison francese di tè pregiati (Dreux, Francia); Domori, cioccolato superfine (di None, Torino) e Pintaudi, biscotti e prodotti da forno a Trieste.
Se la “qualità dirompente” è base imprescindibile del Polo del Gusto, la “teoria dell’incanto” ne è conseguenza, ed è anche il cuore della ricerca sul Made in Italy e sulle peculiarità del fare impresa in Italia al centro di una serie di interventi e approfondimenti che Illy ha tenuto come docente per il centro di studi internazionale di economia Italian Innovation, da cui poi è nato il volume “The Art of Excellent Products” (HarperCollins Leadership , 2022), pubblicato in Italia da La Nave di Teso con il titolo “L’arte dei prodotti eccellenti”.
Dopo aver cercato e personalmente esplorato i luoghi della produzione eccellente, Illy ha creato la mappa del saper fare impresa secondo questa filosofia. Nel gusto, dall’agroalimentare al vino, ha trovato la bellezza e la coerenza del Made in Italy , lo ha selezionato e riunito in un luogo che ha chiamato, quasi con un gioco di parole, “Incantalia”, retail band polimarca che dal 2023 apre le sue vetrine a Trieste in via Einaudi 2/A, a pochi passi dal Teatro Verdi, in uno scrigno dove sotto le luci di un lampadario di
Murano domina il colore della papaya, le forme sono curve e accoglienti e tutto è portato all’altezza degli occhi come atto di gentilezza nei confronti di chi entra per scoprirne il segreto. Qui i prodotti del Polo del Gusto sono affiancati da altre marche, che corrispondono ai principi della qualità dirompente, dalla pasta alle farine, dal riso, al tonno, all’olio, al caffè.
L’incanto del nome è quello che genera la sorpresa: e il bello, come il buono, è ogni volta una scoperta nuova. A ricordare l’importanza delle radici, è il simbolo scelto da Annamaria Testa, che ha curato la creazione del Brand Incantalia, per il logo: la rivisitazione di un pittogramma tratto da un piatto etrusco del IV secolo avanti Cristo per evocare la convivialità, la vita che si rinnova.
Notizie, anteprime, iniziative sul mondo della moda, ApritiModa e i suoi partner